close


Lucrezia Baldassarre
curriculum

Dopo aver frequentato il liceo classico (1991) Lucrezia Baldassarre si iscrive ad architettura con alcune perplessità pur non rinnegando l'importanza di confini necessari per una più libera espressione creativa. Interessandosi in particolar modo ai progetti in cui il colore gioca un ruolo importante nella composizione plastica di un edificio ed a quelli in cui si tiene conto dell'influenza che il punto di vista psicologico può comportare nella composizione ed organizzazione di un edificio e della sua fruizione, sente la necessità di approfondire la passione per la pittura e la fotografia. 
Considerato il maggiore interesse per gli uomini piuttosto che i mattoni o il cemento armato nel 1994 si è iscritta alla facoltà di psicologia. 
Questo nuovo campo di studi le permette ulteriori e differenti legami rispetto al pensare ed elaborare immagini. L'atto del dipingere e fotografare le forniscono la possibilità di confrontarsi con un oggetto reale che può di volta in volta essere rimaneggiato e ripensato a seconda della risonanza interiore che crea ed a loro volta le emozioni scoperte e trovate possono essere utilizzate per elaborare nuovamente l'immagine, garantendo l'occasione di esplorare la relazione fra differenti vertici d'osservazione. 
Nello stesso anno partecipa alla mostra collettiva "Sospensioni" a Palazzo Caserta, Napoli e l'anno successivo alla mostra "Esporsi" nelle grotte di Parco Viviani, Napoli. 
Nel 1997 vince il concorso di pittura bandito dal Museo della Città di Rimini a nome di Alida Epreimian (il quadro è in mostra permanente nello stesso museo) e partecipa ad una mostra collettiva nella galleria Cà d'Oro, Roma. Nel 1998 partecipa ad una mostra nel Centro Direzionale di Napoli. 
Dal 1998 insegna pittura ad alcuni gruppi di bambini di età compresa fra i due anni e mezzo ed i dodici anni, considerando la ricchezza che uno spazio espressivo personale può assumere in età evolutiva. 
Nel 1999 illustra il romanzo di S. Camillo "Caffélatte" e nel 2000 si laurea in psicologia con una tesi sul disegno ed il gioco nei gruppi psicoterapeutici psicoanalitici di bambini. 
Nel 2001 tiene un laboratorio di pittura sul passaggio dell'arte figurativa a quella astratta nella scuola elementare "Contardo Ferrini" ed espone da Zoe Spazio Arte "Finestre: fotografie dipinte tra illusione e realtà". 


una iniziativa della Associazione Culturale Chronos a Roma